Obesità infantile: 1 miglio al giorno per prevenirla

Un problema ormai diffuso anche da noi, nel paese della dieta mediterranea è quello dell’obesità. Un’ulteriore aggravante di questa problematica è l’eccesso di peso che coinvolge i bambini già in tenera età. Un fattore divenuto ormai socialmente diffuso e che  da qualche anno ha inevitabilmente sollevato importanti polemiche a riguardo, ma soprattutto ha condotto a precauzioni decisive. Vediamo quali.

L’obesità: un problema italiano

L’Italia è il paese del “mangiar bene”, dove frutta, verdura, alimenti sani e di prima qualità entrano più facilmente nelle nostre case rispetto ad altri paesi. Nonostante ciò, nel corso degli ultimi anni il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi e conservanti hanno dominato la nostra scena culinaria, anche in virtù dell’aumento progressivo di quello che viene definito cibo da fast food. Ciò ha determinato una progressiva crescita di persone affette da obesità, in particolare nei  bambini di età compresa fra i 5 e i 12 anni, una fase critica per questo tipo di problema che non può quindi lasciare ammutoliti medici e genitori. Tutto ciò,come sappiamo, non comporta soltanto una maggiore difficoltà nei movimenti e quindi nell’approccio all’attività sportiva (aspetto per altro fondamentale per la sua risoluzione), ma anche una diminuzione dell’aspettativa di vita, attraverso rischiose malattie cardiovascolari. Fattori decisamente negativi che hanno perciò condotto a significativi rimedi e contromisure all’interno dei nostri confini.

 

“Crescerefelix”. Un progetto contro l’obesità

Un’importante spinta verso la risoluzione di questo annoso problema è giunto dall’ASL di Benevento, che da ormai 10 anni promuove puntualmente il progetto Crescerefelix, un’iniziativa rivolta precisamente alla prevenzione dell’obesità infantile. Il progetto coinvolge bambini compresi fra i 5 ed i 14 anni, articolandosi sia dentro che fuori dalle aule. Molte sono infatti le lezioni tenute da medici esperti del settore, che una volta a settimana con l’aiuto di infografiche e filmati espongono soluzioni di corretta alimentazione, sottolineando l’importanza dei nutrienti contenuti in alcuni cibi. Insieme alle lezioni vi sono anche significative attività fisiche promosse dal progetto, come le famose camminate pomeridiane che seguono il pranzo in mensa, equivalenti a un miglio (circa 1,6 km.). Qui viene incentivato il rapporto tra bambino e l’aria aperta (aspetto sempre più tralasciato tra le ultime generazioni) e l’attività fisica, che può essere svolta anche con ritmi sani e sereni.

 

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